Università degli studi di Modena e reggio Emilia
I nostri progetti di ricerca, le procedure mediche, le patologie trattate, le attività di eccellenza
Per i pazienti:
Per i medici e le aziende:
Come comportarsi in caso di orticaria? e per prenotare una visita di controllo dei nevi?
Cosa fare in caso di:
La survivina è una proteina dalla duplice funzione: regola il ciclo cellulare ed inibisce l'apoptosi
Si è dimostrato che pazienti affetti da pemfigo hanno alti livelli di Fas Ligand circolante che ritornano a livelli fisiologici solo dopo trattamento con corticosteroidi
Il p75NTR è il recettore a bassa affinità delle neurotrofine dal ruolo controverso appartenente alla famiglia del recettore TNF
Le integrine svolgono un fondamentale ruolo di adesione e mediano segnali di sopravvivenza nei cheratinociti umani
Le neurotrofine costituiscono una famiglia di molecole capaci di legare due classi di recettori: Trk, recettori ad alta affinità, e p75NTR, recettore a bassa affinità
L'analisi clinico-dermoscopica e confocale dei nevi «displastici» permetterebbe di ottenere una buona correlazione con i substrati istopatologici
Quantificazione numerica degli aspetti dermoscopici caratterizzanti il melanoma e di sistemi di intelligenza artificiali atti alla diagnosi
Identificazione di aspetti caratteristici di questo tipo di lesione, sia per quanto riguarda gli aspetti morfologici statici, che quelli dinamici
Lo studio dell'evoluzione delle lesioni benigne consente di stabilire parametri utili per il confronto con l'accrescimento patologico
Caratterizzazione dei nevi di Spitz, lesioni spesso di difficile interpretazione clinica
Risulta utile l'individuazione di marcatori clinici e biomolecolari che aiutino nella programmazione delle strategie di sorveglianza individuale e familiare
Tale identificazione consente di stabilire nuovi parametri diagnostici
La caratterizzazione anamnestica dei pazienti affetti da melanoma deve tener conto delle neoplasie a carico dei parenti di primo e secondo grado
Individuazione delle caratteristiche psicologiche che condizionano il ritardo del consulto al medico da parte di pazienti con lesioni sospette per melanoma
Individuazione di aspetti morfologici al confocale, caratteristici per la diagnosi di melanoma
La microscopia confocale è impiegata per definire gli aspetti fondamentali nella diagnosi confocale delle lesioni melanocitarie equivoche del volto
Nuovo strumento diagnostico unico per la diagnosi precoce e controllo del trattamento del cancro e delle patologie della pelle
Lo studio dell'evoluzione dei nevi congeniti consente una loro classificazione utile ai fini prognostici
Lo studio ha come obiettivo la valutazione proteomica delle proteine sieriche relative ai soggetti appartenenti ai differenti gruppi di rischio di melanoma
Studio di popolazione sull'influenza delle abitudini alimentari
Lo studio è finalizzato alla valutazione del potenziale diagnostico della microscopia confocale, per il miglioramento della accuratezza diagnostica
La glicirrizina e l'acido 18 β glicirretico sono composti naturali derivati dalla radice della liquirizia a possibile azione antiproliferativa e antitumorale
Particolare attenzione è stata rivolta allo studio della espressione genica di melanociti di soggetti con melanoma e di soggetti sani di controllo dopo esposizione a raggi UVB
Studio del pathway di apoptosi mediato dai ceramidi che sembra giocare un ruolo importante nei meccanismi patogenetici dei disordini proliferativi epidermici
Lo studio della modulazione dell'attività della famiglia del citocromo P450 e il glutatione S-transferasi è un fattore chiave per capire le diverse manifestazioni della tossicità a livello cutaneo conseguenti ad applicazioni topiche di vari composti
Il laboratorio sta studiando gli effetti di inibitori della TS sul pathway apoptotico in linee di melanoma umano con particolare riguardo a tecniche di biologia molecolare